Verso una Governance Intelligente
Trasformazione Digitale del Comune di Berat
Scopri come l’uso strategico dei dati sta rivoluzionando la pianificazione e la gestione territoriale a Berat.
Obiettivo del Workshop I
Il Workshop I è stato organizzato per avviare un percorso di modernizzazione amministrativa nel Comune di Berat. L’obiettivo principale è creare un linguaggio comune tra persone, dati e territorio, migliorando la qualità della pianificazione e della governance locale attraverso l’uso strategico dei dati.
Aree Funzionali del Progetto
Dati e Statistica
Gestione e analisi dei dati per supportare decisioni informate e strategiche.
GIS e Mappatura
Implementazione di sistemi GIS per una visualizzazione spaziale avanzata e la gestione del territorio.
Turismo e Cultura
Promozione del patrimonio culturale e turistico attraverso dati e tecnologie innovative.
Una Riflessione Istituzionale su Processo, Domande e Visione Condivisa

L' appuntamento che ha segnato l’avvio concreto della trasformazione digitale
Il 14 novembre 2025 si è svolto presso il Comune di Berat il primo Workshop del progetto IDVA, riunendo dirigenti comunali, specialisti dei vari settori e il team accademico del CUB.
Obiettivo dell’incontro è stato: comprendere come un nuovo modello strutturato di indicatori e dati possa supportare il rinnovamento della gestione amministrativa.
Le Domande Chiave Emerse Durante il Workshop I
Quesiti diretti che hanno chiarito le reali esigenze dell’istituzione
Chi detiene la responsabilità tecnica della base dati?
La responsabilità tecnica è in capo al team IDVA. Il modello, dalla filosofia alla struttura delle tabelle, fino alla logica GIS è stato progettato dall’Ideatore e Capo del Progetto Ph.D Arjan Lame insieme all’Arch. Landscape Matteo Guccione. Non è un sistema “preso in prestito”, ma un’architettura pensata per essere capita e gestita da chi lavora davvero nell’amministrazione.
Quali sono gli indicatori selezionati?
Sono stati scelti indicatori che coprono economia, territorio, turismo, cultura, ambiente e servizi. Ogni indicatore ha una fonte, un livello di affidabilità e un formato standard, così da permettere alla municipalità valutazioni reali e comparabili nel tempo.
Come sono strutturate le tabelle?
Le tabelle seguono la stessa architettura per tutte le categorie:
stessa lunghezza, stessa logica, stessi campi chiave. Questa uniformità permette al database di rispondere in modo corretto, produce layer GIS puliti e alimenta la dashboard senza errori o interpretazioni “creative”.
Quali benefici concreti avrà il Comune?
Il modello trasforma i dati da file sparsi a infrastruttura unica: visualizzazioni immediate, rapporti chiari, monitoraggio della performance, supporto alla pianificazione urbana, economica, turistica e ambientale.
In poche parole: meno improvvisazione, più decisioni basate su evidenze.
Questo modello può misurare la performance istituzionale?
Sì.
Gli indicatori, le fonti e il livello di affidabilità sono pensati proprio per questo: dare alla municipalità uno strumento oggettivo per capire dove si trova e dove può migliorare.
Non è un file Excel: è un sistema di valutazione.
In futuro servirà un esperto GIS dedicato?
Non necessariamente.
Il modello è stato costruito per essere appreso da chi lavora già in amministrazione.
Due mesi di formazione intensiva sono bastati per colmare le basi di database e GIS: la prova che la struttura è trasferibile e non richiede “maghi della mappa”.
Rivelare la Potenza dei Dati
Approfondimenti dal Workshop DIVA: Una Nuova Era nella Gestione dei Dati
INSIGHT 1 – Il Comune ha compreso gli indicatori, ma non ancora il sistema dietro
La comprensione degli indicatori è arrivata al 100% perché sono concreti, visibili e intuitivi.
La parte difficile non sono gli indicatori, ma la logica relazionale che li regge, i vincoli di coerenza e l’architettura che permette al sistema di funzionare.
Il Workshop I ha mostrato chiaramente che il valore di IDVA non è “quali indicatori”, ma come tutti gli indicatori dialogano tra loro in un unico schema coerente.
INSIGHT 2 – La vera novità è l’architettura DIVA/IDVA, non i contenuti
Lo staff ha percepito che:
-
non è un file Excel
-
non è una collezione di numeri
-
non è un progetto “da chiudere e archiviare”
È un’infrastruttura digitale.
L’architettura costruita dal Capo Progetto Ph.D Arjan Lame con Arch. Landscape Matteo Guccione è la parte più innovativa: colonne standard, campi sincronizzati, lookup unificati, struttura che può essere interrogata infinite volte senza rompersi.
È questo che ha colpito il Comune, anche se non avevano ancora il vocabolario tecnico per dirlo.
INSIGHT 3 – Il workshop ha svelato un problema: la mancanza di padronanza interna dei dati
Le domande del Comune (“Chi è l’esperto del database? Servirà GIS? Possiamo misurare la performance?”) hanno mostrato una cosa:
l’amministrazione non possiede un modello interno di gestione dati.
IDVA colma proprio quel vuoto.
Il Workshop I ha messo sul tavolo una verità: senza una struttura dati, qualunque decisione istituzionale resta debole.
INSIGHT 4 – Lo staff ha capito che il modello è replicabile e trasferibile
È stato evidenziato che in pochi mesi di lavoro intensivo si è riusciti a padroneggiare:
-
database relazionali
-
PostGIS
-
QGIS
-
integrità dati
-
visualizzazioni
Questo ha dato un messaggio fondamentale: IDVA non crea dipendenza, crea capacità.
E l’amministrazione questo lo ha apprezzato.
INSIGHT 5 – Validazione dei dataset: il punto più critico, ma anche più promettente
La validazione non è un gesto tecnico.
È un atto politico ed amministrativo.
Quando uno specialista del Comune valida un dataset, sta dicendo:
“Questi sono i dati ufficiali della mia istituzione.”
Il Workshop I ha mostrato che il Comune non aveva mai affrontato questo tipo di responsabilità.
Ora può farlo, perché gli strumenti sono chiari e standardizzati.
INSIGHT 6 – La digitalizzazione non è un obiettivo: è un comportamento
Il Workshop I ha fatto capire che digitalizzare significa:
-
usare gli stessi formati
-
seguire regole comuni
-
rispettare architetture
-
alimentare sistemi, non file isolati
-
prendere decisioni basate sui dati, non sulle opinioni
Il Comune ha percepito che IDVA non è tecnologia, è disciplina amministrativa.
INSIGHT 8 – Il Workshop I ha certificato che IDVA non è solo un progetto accademico ma anche un progetto istituzionale
Molti progetti universitari finiscono nei cassetti. Il Team IDVA non lo pensa così.
Perchè IDVA è entrato nel Comune di Berat attraverso domande semplici ma cruciali.
Non è più “un progetto”.
È un processo di trasformazione amministrativa.
Prossimi Passi
Dopo il successo del Workshop I, sono stati delineati i passi successivi per implementare efficacemente il progetto IDVA.
Fase 1
Costituzione in corso dei Gruppi Funzionali
Formare gruppi basati sulle esigenze tecniche del progetto per garantire un’implementazione efficace.
Fase 2
Compilazione del Dataset Iniziale
Completare e validare i fogli Excel secondo gli standard IDVA.
Fase 3
Posizionamento dei Punti sulla Mappa
Iniziare il lavoro GIS per mappare turismo, cultura ed eventi.
Fase 4
Realizzazione del Dashboard Interattivo
Creare una visualizzazione dinamica dei dati raccolti per facilitare l’analisi.
Rimani Aggiornato sui Prossimi Eventi IDVA
Non perdere l’opportunità di essere parte del cambiamento! Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti esclusivi sui prossimi eventi e sviluppi del progetto IDVA. Unisciti a noi nel percorso verso una governance più intelligente e trasparente.



